Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore

Ogni 23 aprile si festeggia la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore patrocinata dall’Unesco, un modo interessante per promuovere il piacere della lettura, la pubblicazione dei libri e la tutela della proprietà intellettuale attraverso il copyright.

Ma da dove nasce questa ricorrenza e perché proprio il 23 di aprile?

E’ stata istituita per la prima volta nel 1995 per commemorare la scomparsa nel 1616 di tre scrittori di fama mondiale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare ed Inca Garcilaso.

E’ una commemorazione particolarmente sentita in Spagna, in particolar modo in Catalogna, dove nacque per la prima volta l’idea di creare una giornata dedicata ai libri tramite l’usanza locale di distribuire libri e regalare rose in dono alle donne. Per gli spagnoli è conosciuta infatti anche come “festa delle rose” ed è rimasta una consuetudine per i librai catalani, ancora viva tutt’oggi, di regalare una rosa omaggio ad ogni libro acquistato.

L’Unesco nomina inoltre ogni anno una capitale mondiale del libro, per il 2020 è Kuala Lampur in Malesia.

Ma cosa rappresenta la lettura?

Il piacere della lettura viene vissuto in modo differente da paese a paese ma soprattutto da persona a persona, per me i libri sono il luogo in cui preferisco rifugiarmi: amo viaggiare, esplorare, conoscere, e quando non posso farlo fisicamente lo faccio con la testa e con l’anima attraverso i libri.

“Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.”

E’ proprio così, attraverso un libro si possono oltrepassare confini sconosciuti, si vivono legami affettivi attraverso gli occhi di qualcun altro, si può conoscere la storia delle proprie origini attraverso coloro che l’hanno vissuta in prima persona, si può sognare, riflettere e trovare fonti di ispirazione.

Amo in particolar modo i libri cartacei, mi piace sentire il profumo della carta e sfogliare con mano pagina dopo pagina, questo mi dà la piacevole sensazione di aver vissuto un’avventura sin dal principio e di averla portata a termine in prima persona.

Ma soprattutto mi piace conservarli i libri, o almeno una parte di essi, di modo che passando di fronte alla mia libreria e dando una sbirciata ai primi titoli possa ricordarmi di quel viaggio vissuto e goduto intensamente.

Vi lascio con qualche citazione tratte da alcuni dei miei libri preferiti:

Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? (Il buio oltre la siepe, Harper Lee)

Viviamo tutti con l’obiettivo di essere felici; le nostre vite sono diverse, eppure uguali. (Anne Frank Diario)

La violenza e il tradimento sono armi a doppio taglio: feriscono più gravemente chi le usa, di chi le soffre. (Cime tempestose, Emily Bronte)

Adesso che ho vinto uno slam, so qualcosa che a pochissimi al mondo è concesso sapere. Una vittoria non è così piacevole quant’è dolorosa una sconfitta. E ciò che provi dopo aver vinto non dura altrettanto a lungo. Nemmeno lontanamente. (Open-La mia storia)

Per quanto uno possa raggiungere la verità, niente può lenire la sofferenza di perdere una persona amata. Non c’è verità, sincerità, forza, dolcezza che ci possa guarire da una sofferenza del genere. L’unica cosa che possiamo fare è superare la sofferenza attraverso la sofferenza, possibilmente cercando di trarne qualche insegnamento, pur sapendo che questo insegnamento non ci sarà di nessun aiuto la prossima volta che la sofferenza ci colpirà all’improvviso. (Norwegian wood – Haruki Murakami)

Sono le scelte che facciamo, Harry, che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità. (Harry Potter e la Camera dei Segreti, J.K.Rowling)

Buona lettura a tutti!

Veronica