“Parlarne tra amici” – di Sally Rooney

Autore: Sally Rooney
Genere: Commedia romantica/moderna
Anno di pubblicazione: 2018 (Italia)
Casa editrice: Einaudi
Traduzione: Maurizia Balmelli

“Prima di capire certe cose le devi vivere. Non puoi sempre assumere una posizione analitica.”

Parlarne tra amici è una commedia romantica e moderna che ha come protagonista Frances, scrittrice ventenne e studentessa universitaria, da sempre accompagnata dalla sua amica ed ex amante Bobby.

Trama

Frances è una ragazza piuttosto solitaria, che nutre scarsa fiducia nel prossimo e con la brutta abitudine di infliggersi del male fisico per punirsi dell’emotività che cerca di prevaricare sul suo lato realista e pragmatico. A ciò si aggiunge un rapporto non proprio idilliaco con i genitori, separati e di un cui un padre alcolista, con cui non riesce ad avere un legame sereno e del tutto sincero.

Frances e Bobby insieme formano una perfetta coppia di femministe anarchiche che non si lasciano definire o classificare da relazioni affettive e che agiscono libere da convenzioni inseguendo come principio di vita il carpe diem, ma Frances non può fare a meno di invidiare nel profondo Bobby per essere così dannatamente bella, sfacciata, in gamba ed in grado di mostrarsi sempre migliore di lei in qualsiasi occasione.

Frances e Bobby si esibiscono abitualmente in alcune performance di “spoken word”, gare di poesia a due voci tenute in alcuni bar di Dublino, in occasione delle quali conoscono Melissa, fotografa e scrittrice di indiscutibile presenza e personalità con cui nasce un’immediata simpatia che le coinvolgerà entrambe nel giro di amicizie di lei e del marito Nick, affascinante attore trentaduenne ma dalla personalità piuttosto docile e remissiva.

Fin dai primi momenti nasce uno strano gioco di seduzione tra Melissa e Bobby ma soprattutto una curiosa conoscenza tra Frances e Nick, accompagnata da alcuni scambi di mail nel cuore della notte che si trasformeranno ben presto in una relazione a tutti gli effetti.

Melissa non sembra sentirsi minacciata né turbata da quella che crede una semplice cotta del marito per una ragazza molto più giovane di lui, ma è consapevole del fatto che se anche si sbagliasse non potrebbe permettersi di far la morale al marito considerando le sue precedenti avventure extraconiugali. Continua così a favorire i loro incontri tra cene, feste di compleanno e vacanze al mare.

Occasioni che prenderanno una piega sempre più insolita e che sveleranno ben presto le carte in tavola…

Interpretazione/valutazione

Tradimenti ai tempi di internet? Si ma non solo. Parlarne tra amici viene definita come una commedia romantica ma, al di là della gestione discutibile di un evidente tradimento, è una visione autentica, reale e genuina delle relazioni ai giorni nostri. È una storia che non ha la parvenza di qualcosa di costruito e inventato ma anzi i dialoghi e le dinamiche che vengono descritte sembrano essere pezzi di vita vera, e diversi sono i passaggi in cui personalmente mi sono ritrovata.

Un romanzo che da voce alla generazione dei millennials, e quindi a quella della stessa autrice (classe 1991), con ironia, spontaneità e quel tocco di freschezza. Un libro sicuramente disimpegnato e leggero ma che fornisce non pochi spunti di riflessione.

L’unico aspetto che mi ha lasciato perplessa è stata la scelta di rendere Bobby e Frances due amanti anziché due semplici amiche, a mio avviso non ha dato valore aggiunto al romanzo ma soprattutto lo ha complicato e confuso ulteriormente, essendo già la trama ricca di relazioni difficili e ambigue.

Inoltre avrei preferito che il romanzo si concludesse con un finale preciso, o quantomeno con il raggiungimento di una qualche consapevolezza da parte degli attori coinvolti invece, pur avendo il merito di essere uno di quei libri dal finale non convenzionale, finisce “senza finire”, come se tutto fosse pronto a ripartire da capo con gli stessi meccanismi di prima, quasi non ci fosse stata un’evoluzione della storia ed i personaggi non siano arrivati ad una minima maturazione.

Onestamente con questa tipologia di romanzi parto spesso prevenuta, perché generalmente sono dei racconti prevedibili, ordinari e con un finale comune, ma questo invece, nonostante alcune scelte dell’autrice che non ho compreso fino in fondo, è in grado di colpire direttamente nel segno per la sua autenticità e per la sua naturalezza.

Veronica

Sally Rooney (Casteblar, febbraio 1991) è una scrittrice irlandese che ha esordito con “Parlarne tra amici” nel 2017, scritto in tre mesi e diventato uno dei casi editoriali dell’anno. Nel 2018 ha scritto “Persone normali”, edito anch’esso Einaudi, ottenendo il premio per il miglior romanzo ai Costa Books Awards, una serie di premi letterari assegnati a scrittori residenti in Irlanda e Regno Unito.

Classificazione: 4 su 5.

3 pensieri su ““Parlarne tra amici” – di Sally Rooney”

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