“Zia Mame” – di Patrick Dennis

Autore: Patrick Dennis
Genere: Romanzo umoristico
Anno di pubblicazione: 2009
Casa editrice: Adelphi
Traduzione: Matteo Codignola

 Zia Mame prese fiato, con calma. Poi scandì: «Che bastardo.» Misi mano al taccuino. «La parola che hai appena sentito, tesoro, è bastardo» disse la zia con una vocina soave. «Si scrive bi-a-esse-ti-erre-di-o, e per la precisione significa “il tuo defunto genitore”. Adesso vestiti e andiamo.»

Zia Mame è la zia perfetta in un mondo ideale: affascinante, ricca, brillante, eccentrica e smisuratamente sopra le righe. La sua vita è un susseguirsi di eventi mondani, lussi sfrenati e viaggi sensazionali ambientati in una New York degli anni 20. Eppure, donna nubile e senza prole, tutto avrebbe pensato tranne che di diventare una madre adottiva per il suo unico nipote Patrick, rimasto orfano all’età di dieci anni, allevandolo tra gli agi e le stranezze che contraddistinguono la sua intera esistenza.

Ed è proprio attraverso gli occhi di Patrick che viene raccontata la storia, il quale pur nutrendo un amore incondizionato per questa zia un po’ sui generis ne è allo stesso modo esasperato, non riuscendo sempre a tenerla a bada come vorrebbe e cacciandosi frequentemente in situazioni sconvenienti.

Zia Mame è una combo perfetta di fascino, frivolezza, sfacciataggine ed una fitta rete di conoscenze negli ambiti più disparati le permettono di coltivare amicizie, passioni e rapporti lavorativi che non sempre si concludono con un lieto fine.

Gli anni 20 in America, che abbracciano le vicende di Zia Mame nei primi anni, sono quelli del boom economico in diversi settori: dal cinema all’arte, dalla musica alla moda e New York diventa il fulcro del mondo finanziario internazionale. Ma la crisi del ’29 non risparmia neanche lei che si vede costretta a cercare un lavoro per far fronte ad uno stile di vita che non è più in grado di permettersi.

Ma neanche la crisi finanziaria più grande di tutti i tempi riesce ad impedirle di rialzarsi e di vivere la sua vita di eccessi e sfarzi, rimanendo sempre una presenza costante per il suo unico e adorato nipote.

Però vedi tesoro, in questa città non conta cosa sai fare, ma a chi puoi arrivare, e grazie al cielo io posso arrivare a un sacco di gente.

Ho nutrito fin da subito grandi aspettative su questo libro perché ero in cerca di una lettura ironica e spiritosa che mi potesse far evadere da questo vortice di ansia e angoscia in cui ci ritroviamo coinvolti in queste terribili settimane monopolizzate dal Covid-19, ed in parte ci è anche riuscito con il suo umorismo sottile e con alcuni botta e risposta molto acuti, nonostante questo l’ho trovato leggermente stucchevole in alcune parti e poco credibile in altre.

L’aver suddiviso il romanzo in capitoli, ognuno dei quali dedicato ad una avventura della protagonista, se da un lato ci permette di conoscerne il carattere eccentrico ed esuberante dall’altro tende a renderne la narrazione poco lineare e fluida, appesantita a volte anche dall’uso di un linguaggio forse fin troppo ricercato e costruito che spesso non concorre a renderne scorrevole la storia.

Dalla lettura delle molteplici recensioni positive di questo libro sono giunta alla conclusione che quello che si crea nei riguardi di Zia Mame è un rapporto di odio-amore, capace di strapparti un sorriso in alcuni dialoghi esilaranti ma anche di annoiarti con tanti cliché.

Pertanto credo di sentirmi un po’ una voce fuori dal coro rispetto al sentire comune nei riguardi di questo romanzo, ma nonostante questo mi sento di consigliarne la lettura ad un pubblico in cerca di una lettura leggera e non pretenziosa in grado comunque di far passare ore liete e poco impegnative comodamente seduti sul proprio divano.

Veronica

Patrick Dennis (maggio 1921 – novembre 1976) è lo pseudonimo di Edward Everett Tanner III. Durante la sua carriera ha pubblicato sedici romanzi con diversi pseudonimi dove “Zia Mame” è ispirato ad alcune vicende della sua vita e della zia realmente esistita Marion Tanner. Il romanzo fu inizialmente rifiutato da diversi editori in quanto risultava invendibile perché costituito da tanti capitoli scollegati tra di loro, fu infine accettato dalla casa editrice “Vanguard” che si focalizza sul personaggio di Zia Mame creando un legame tra i vari capitoli, divenne così un best seller venduto in oltre 2 milioni di copie in lingua inglese e fa la sua comparsa in lingua italiana per la prima volta negli anni 50. A questo romanzo ha fatto seguito “Intorno al mondo con Zia Mame“.

Classificazione: 3 su 5.

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