“I migliori anni” – di Cinzia Giorgio

Autore: Cinzia Giorgio
Genere: Romanzo storico
Anno di pubblicazione: 2020
Casa editrice: Newton Compton

“Non sopportava le protagoniste dei romanzi di Liala o della Contessa Lara: sempre sciocche e bisognose d’aiuto. Come se le donne avessero avuto realmente la necessità di essere salvate. Da chi, poi? Le donne si salvano da sole.”

Protagonista di questa storia è Matilde, donna caparbia ed ostinata proveniente da una famiglia numerosa e benestante e che pur giovanissima è in procinto di diventare nonna. Il racconto dello stato d’animo di Matilde, in attesa di notizie dall’ospedale dove la figlia sta per dare alla luce il suo primo nipote, si alterna a dei flashback che hanno inizio 30 anni prima e che in qualche modo hanno a che fare con i sentimenti contrastanti ed inspiegabili che prova in quel momento.

Torniamo quindi all’estate 1943, Matilde è una giovane ed incantevole adolescente figlia del Viceprefetto di Venosa, un padre severo ed autoritario ma su cui ha un’ascendente non indifferente. A soli sedici anni emerge già in tutto il suo splendore, mostrando una personalità audace in grado di mettere in ombra chiunque gli stia vicino. Matilde però non vuole rimanere confinata in un paesino di provincia e convince il padre a lasciarla andare a studiare a Bari, il quale non del tutto convinto accetta ma a condizione che venga accompagnata dal fratello Antonio.

A Bari trova alloggio nella pensione della Signora Nereide dove conoscerà altri suoi coetanei tra cui un certo Gregorio, un giovane medico con cui nascerà un forte legame che verrà però messo a rischio dalla guerra che si porta dietro gli strascichi del periodo nazi-fascista e che mette ancora in ginocchio l’Italia, tra cui il bombardamento al porto di Bari del dicembre 1943 da parte della forza area tedesca che costringerà Matilde ed il fratello a far ritorno nella loro città natale.

Dopo Bari altri due saranno i luoghi che influenzeranno l’esistenza di Matilde, inizialmente Mantova dove si trasferisce per stare vicina a Gregorio che nel frattempo si è spostato nel Nord Italia per esigenze lavorative e Parigi in un secondo momento, dove affronterà un periodo di decompressione da alcune vicende che l’hanno segnata in modo indelebile e dove prenderà alcune decisioni importanti con invidiabile risolutezza.

Matilde è la protagonista indiscussa di questo racconto, una donna d’altri tempi che sa cosa vuole dalla vita e sceglie il meglio per se stessa senza mai voltarsi indietro. Niente in apparenza sembra scalfirla o turbarla ma in realtà il ricordo che di tanto in tanto riaffiora di alcuni momenti difficili che hanno caratterizzato la sua vita le provoca ancora amarezza e sofferenza.

L’autrice nel raccontare le vicende di Matilde si è ispirata e fatta ispirare dalla nonna, venuta a mancare nel 2005, la quale avendo vissuto durante la seconda guerra mondiale è stata in grado di farle ripercorrere gli avvenimenti più importanti di quell’epoca e di darle un quadro d’insieme del periodo storico che fa da sfondo al romanzo, soprattutto dal punto di vista emotivo di donne adolescenti vissute a quel tempo.

Tra tutti i romanzi storici che ho letto questo lo considero speciale, soprattutto per il modo avvolgente e coinvolgente con cui vengono raccontati gli eventi, con un’enfasi in grado di far ripercorrere la storia in prima persona a chi lo legge. E’ stato in grado di farmi emozionare perché probabilmente raccontato con emozione e calore dalla stessa persona che gli ha dato voce.

Veronica

Cinzia Giorgio (Venosa, 1975) è una scrittrice italiana e docente di Storia delle Donne e Storia dell’Arte all’Università sperimentale decentrata di Roma.  Con la Newton Compton ha pubblicato “Storia erotica d’Italia”, “Storia pettegola d’Italia”, “È facile vivere bene a Roma se sai cosa fare” e quattro romanzi: “La collezionista di libri proibiti”, “La piccola libreria di Venezia”, “La piccola bottega di Parigi” e “I migliori anni”.

Classificazione: 5 su 5.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...